maandag 27 juni 2011

Picnic a Tervuren

foto mawi Afrikamuseum en Park van Tervuren 26/6/2011

Ieri ero invitata ad un picnic per festeggiare il compleanno di un amico.
Luogo dell'incontro : il parco di Tervuren, uno spazio verde nella periferia di Bruxelles .
Ognuno aveva portato qualcosa da mangiare e /o qualcosa da bere .
Insalata di riso, pasta freddo ai pomodorini ,mozzarella e olive, quiche, tramezzini al tonno , macedonia di frutta , ciliegie, albicocche, varie torte e da non dimenticare la pastiera napoletana , piatto forte del festeggiato !
Qualche bollicino, un po' di vino e delle buone birre belghe per accontentare tutti i palati.
Bello incontrarsi con gli amici e farsi una bella chiacchierata , ma anche molto interessante incontrare nuova gente in un ambiente internazionale.
Mi sono goduta la giornata !
La sera al ritorno , però, mi è venuta la nostalgia .
Ricordi di tanti anni fa mi giravano nella testa .
Da bambina , mio zio ,che in quel tempo lavorò per la Marina belga e abitò a Woluwe ,
vicino a Tervuren,mi portò per la prima volta al Museo dell'Africa .
Dopo il Museo fu anche meta di varie gite scolastiche .
Già, Congo - dopo Zaire, fa parte della storia del Belgio e il Museo dà anche una interessante impressione della fauna e della flora dell'Africa .
Fine anni '70 , al Parco di Tervuren ci sono spesso venuta in bici . Non dista tanto lontano dal paese dove ho vissuto la mia gioventù. Si parte da Oud-Heverlee, si scende verso la valle del Dijle , poi tra i campi , scendendo e salendo si passa Leefdaal per arrivare poi a Vossem e all'entrata del Parco, proprio vicino al posto dove ieri abbiamo fatto il picnic.

http://www.natuurenbos.be/nl-be/domeinen/vlaams-brabant/park_van_tervuren.aspx#leesmeer
http://www.africamuseum.be/home?set_language=en&cl=en


La Geuze è una birra tipica bruxellese , e anche nei nomi delle birre belghe Magritte non è mai lontano . Mort Subite - Morto Subito ;-)

"La Mort Subite Gueuze, è una birra ambrata, prodotta secondo la tradizione originale Lambic con una fermentazione spontanea fatta a base di mosto, di frumento e di luppolo. Questa birra artigianale ha una lenta maturazione in barili di quercia. Ha un gusto agro dolce, forte e molto rinfrescante. Con un contenuto d'alcool del 4,5% (vol). " (Wikipedia)

http://it.wikipedia.org/wiki/Birra_belga

zaterdag 18 juni 2011

eclissi lunare

I fenomeni della natura continuano a meravigliarmi. Così anche l'eclissi lunare della settimana scorsa .
Peccato che non fossi più in Toscana per osservarla . Lì , almeno sulla nostra collina , c'è meno "inquinamento luminoso " che qui in Belgio . A me piace guardare in alto e ammirare le stelle del firmamento e le varie fasi della luna.


foto mawi Schoten (B) 15/6/2011
'Guarda che luna '

"La notte aveva avvvolto con il suo fresco velo i boschi e i prati
già da qualche ora quando una luna enorme si alzò ad est
iniziando ad illuminare con discrezione la metà del pianeta
opposta al sole.
Lunghe ombre si formavano ai piedi degli alberi in mezzo ai campi umidi di guazza dove i contadini avevano da poco raccolto il fieno. "

tratto da 'Guarda che luna' : un bel racconto di Massimo Burioni pubblicato sul suo ultimo libro 'Otto più uno' ( p. 87-88 )




dinsdag 31 mei 2011

tramonto

foto Jé 5/2011


Ognuno sta solo sul cuor della terra

 trafitto da un raggio di sole

 ed è subito sera.

(Salvatore Quasimodo)

donderdag 26 mei 2011

pensiero post-viaggio

foto mawi 5/2011 Arezzo Piazza Grande

Era già da un po' che questa idea di un viaggio con i miei corsisti mi frullava nella mente.
Un'idea pazza , pazzesca ?
Ma, ricordandomi il detto ' Chi non risica non rosica ', mi sono buttata sul progetto.
Quando ? Dove ? Come ? Tante domande  !
Pian piano preparo un primo schizzo del viaggio.
Lancio l'idea nel gruppo e 8-9 corsisti entusiasti si presentano.
Prenotiamo il volo, l'alloggio , le macchine.

Poi si ritorna alle solite lezione del lunedì mattina.

Primavera 2011, il viaggio si avvicina e si parte il 15 maggio per una settimana piena di attività .

Che soddisfazione di aver trovato la Signora Gianna Chiaretti , la nostra guida.. Lei ci ha accompagnato a Siena, a Cortona ed ad Arezzo, la sua città .  Ci ha fatto vedere le bellezze toscane sia dal punto di vista storico e storico dell'arte, sia culturale e linguistico. E stata una buona scelta.
Per i miei corsisti è stata una vera sfida seguire tutte le visite guidate in lingua italiana. Bravi !

Ora, ritornata in Belgio e ritornata al solito lavoro in farmacia,
ricordo con piacere questi giorni nella 'mia' Toscana ,
ricordo con allegria questa bellissima e calorosa compagnia ,
le risate ,
le chiacchierate ...

E' stata anche per me un'esperienza da non dimenticare.


http://www.giannaguide.com/

woensdag 11 mei 2011

Chi non risica non rosica

foto mawi 4/2011 Val d'Ambra

"Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. "

Mark Twain



Pensieri alla soglia della partenza per un viaggio in Toscana con un piccolo gruppo di corsisti del corso d'italiano del VZW+3 di Brasschaat .

Organizzare un viaggio per delle persone che sono abituate a quasi tutto il lusso che potete immaginarvi non è mica facile.
Testarda che sono ho cercato di offrire loro un programma un po' inconsueto , non soltanto attenzione per la cultura e la gastronomia ma anche per la natura e per la storia della zona e come il passato ha influenzato la vita degli abitanti. Spero che apprezzino il mio approccio.

' Riuscirà la nostra eroina a sopravvivere questa settimana ? ' ;-)

vrijdag 29 april 2011

comunicate gente comunicate

"il guaio è che voi, caro,

non saprete mai,

né io vi potrò mai comunicare come

si traduca in me quello che voi mi dite.

Non avete parlato turco, no.

Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua,

le stesse parole.

Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole,

per sé, sono vuote?

Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso

vostro, nel dirmele;

e io nell'accoglierle, inevitabilmente,

le riempio del senso mio.

Abbiamo creduto d'intenderci;

non ci siamo intesi affatto".



Luigi Pirandello - Uno, nessuno e centomila



In quest'epoca di comunicazione virtuale, volatile , superficiale,

che senso hanno ancora le parole, le frasi, i pensieri ?
Lost in non-comunication ?

zaterdag 23 april 2011

un tappeto di fiori

foto mawi  

" ...la campagna che oggi appare piatta come un tavolo da bigliardo era allora ondulata e colorata con tinte a tratti vivacissime, dal giallo accecante del ravizzone al blu celeste del lino, passando per tutte le varietà del verde : verde smeraldo della segale, verde luminoso del grano, verde azzurro dell'avena, verde tenero delle fave e dell'erba ...Più avanti invece , dove la terra non era stata mossa dall'aratro , erani i fiorellini del marrubio, che è una pianta selvatica, a ravvivare la tavolozza primaverile formando grandi macchie irregolari d'un colore violetto che s' accendeva per contrasto attorno al giallo sulfureo dei taràssachi o alle chiazze dorate dei ranuncoli ; mente già i primi iris si specchiavano nelle pozzanghere e le delicate infiorescenze dei salici sembravano rabbirvidire, sopra i fossi, non appena una brezza leggera arrivava a sfiorarle. "

tratto da 'La Chimera ' di Sebastiano Vassalli , p.41-42

La Chimera racconta la vita e il processo di Antonia, 'strega' di Zardino. La storia si svolge nel novarese all'inizio del '600.
Nei libri di Vassalli la natura e il  rapporto con la vita dell'uomo  è sempre presente . Come ne 'Le due chiese' , anche in questo libro appare il Macigno Bianco - in realtà il Monte Rosa - montagna imponente che domina il panorama visto dalla pianura.

Nei suoi romanzi storici Vassalli mescola  realismo e fantasia  , accennando anche gli aspetti sociali e politici e aggiunge - talvolta in modo esplicito , talvolta tra le righe - qualche reflessione critico legando passato e presente .

http://www.letteratura.it/vassalli/
http://www.italica.rai.it/argomenti/grandi_narratori_900/vassalli.htm