zondag 4 april 2021

Ricordi lusitani

Lisboa 

"la schiuma bianca delle onde

un cielo puro, perennemente spazzato dal vento

l'aria tersa, 

l'azzurro delle jacaranda

l'odore del gelsomino

il tanfo del Tago"







Ponte Vasco da Gama      Rio Tejo Lisboa 10/2005

"Rabbrividii nella brezza serale mentre cercavo i soldi, il tassista sembrava aver socchiuso gli occhi aspettando paziente.                                    Non disfeci la valigia, neanche guardai la stanza ma, come mi accadeva da tempo ormai, spensi la luce e sprofondai nel sonno. Mi ritrovavo nel mezzo del cammin e non speravo di uscirne. E anche gli altri mi apparivano non tanto diverso da me, burattini di una regia sconosciuta." 

Miraggi - Elena Basile 

p.9-10

Edizioni Castelvecchi 2018

 Canção Do Mar · Dulce Pontes
















Ogni vita è un'enciclopedia.

"...chi siamo noi, chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d'esperienze, d'informazioni, di letture, d'immaginazione. Ogni vita è un'enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili."

Lezioni americane - Italo Calvino

p.121

La vita è fatta d'aria


 


" Pensò ai venti della vita, perché ci sono venti che accompagnano la vita: lo zefiro soave, il vento caldo della gioventù che poi il maestrale si incarica di rinfrescare, certi libecci, lo scirocco che accascia,  il vento gelido di tramontana. Aria, pensò, la vita è fatta d'aria, un soffio e via, e del resto anche noi non siamo nient'altro che un soffio, respiro, poi un giorno la macchina si ferma e il riposo finisce. Si fermò anche lui perché stava ansando. Hai un bel fiatone, si disse." 


Il tempo invecchia in fretta - Antonio Tabucchi 

p.118



foto mawi Vulcano Isole Eolie 9/2017

zondag 14 maart 2021

Il tempo. Che rumore fa il suo passaggio?

 "Quando vedo mia madre adesso ripenso a mia nonna nell'ultimo squarcio della sua vita, e allora una nostalgia dolce mi scorre nelle vene, un caldo liquoroso che mi fa venire le lacrime. A quei tempi però avevo vent'anni e godevo ancora del senso di immortalità che la giovinezza infonde." p.121

"In un quartiere dove la gente si affannava a fare congetture, a criticare o a osannare, il silenzio calibrato era la migliore delle corazze.                                          'Chi parla poco, tanto fa' diceva nonna Assunta. " p.131

"Il tempo ci cambia, ma non cancella, al massimo aggiunge strato su strato.              La giovane donna che ero a quei tempi, la donna che sono adesso, sono il frutto della bambina di allora." p.136

"Il tempo...Quante volte ho rimandato, ho tralasciato di dire le cose importanti, convinta che il tempo mi avrebbe dato altre occasioni per tornare indietro, per rimediare. L'ho sezionato, l'ho allungato, quasi a dimostrare che obbedisce a comandi nostri, che non va in un'unica direzione, che può girare in tondo o procedere sempre dritto, a seconda di quello che noi vogliamo. Che rumore fa al suo passaggio? prima di diventare già futuro, prima di sfiorire come una pianta?     'Il tempo è scaduto.' " p.267

La malalegna - Rosa Ventrella 

la malalegna - la malalingua


letto marzo 2021   isbn 978-88-04-71229-9




vrijdag 29 januari 2021

Cortice

 

 9/2020


"Un leone ferito che beve a un ruscello. A poca distanza, le radici di un albero si allungano nell'acqua, liberando le loro proprietà curative.                                         ./.                                                                                                                                L'albero che immerge le radici del torrente è l'albero della china e la sua corteccia ha probabilmente salvato millioni di vite umane. Delle sue potenti proprietà febbrifughe si rendono conto anzitutto gli indios - del Perù e della Bolivia - ma non sfuggono ai gesuiti che, nel XVII secolo, portano quella corteccia in Spagna : essicata e chiusa in sacchi, viene poi venduta nei più importati porti d'Europa.         La chiamano cortice.

Tuttavia, quando in Europa ci si rende conto dei suoi usi officinali, si capisce pure che si tratta di un farmaco per pochi eletti: perché costoso, perché viene da lontano, perché la corteccia deve essere tritturata a mano. E poi quella polvere rende gli ammalati privi di forze, pur togliendo loro la febbre, una cosa che, alla gente semplice, sembra talvolta più grave della febbre stessa.

Nel XIX secolo, la svolta: grazie alle mole meccaniche, in poco tempo è possibile ottenere qualità enormi di cortice raffinato. Il prezzo diminuisce. Nel 1817, Pierre Joseph Pelletier e Joseph Bienaimé Caventou estraggono da quella corteccia il chinino. Ma solo alla fine del secolo si dimostrerà in modo incontrovertibile illegame tra malaria e parassiti e solo agli inizi dzl XX secolo, in Italia, quando ancora muiono quidicimila persona all'anno a causa della malaria, lo Stato accetterà di vendere il chinino negli spacci di sali e tabacchi."

p.165 Cortice

I Leoni di Sicilia, la saga dei Florio                                                                Stefania Auci 

Casa Editrice Nord 2019



Le plantes médicinales /2 E.Perrot - R.Paris 

 Presses Universitaires de France 1974




zondag 15 november 2020

Foglie d'autunno

 "Come d’autunno

 si levan le foglie

 l’una appresso de l’altra, 

 fin che ’l ramo

 vede a la terra

 tutte le sue spoglie"

Dante Alighieri  - Inferno III 


mawi 15/11/2020

           

"Autumn leaves under frozen souls
Hungry hands turning soft and old"

Autumn - Paolo Nuttini



maandag 9 november 2020

I colori prima dell'alba

" I colori mutano incessamente, a ogni ora, a ogni stagione, sempre diversi e sempre uguali. Rosa, viola, amaranto, azzurro, cenere, perla, ma la sfumatura migliore è l'arancio, un attimo prima dell'alba".

p.547 L'architettrice - Melania G. Mazzucco

ed.Einaudi Isbn 978-88-06-20942-1

letto 7/2020

10/2020