"il guaio è che voi, caro,
non saprete mai,
né io vi potrò mai comunicare come
si traduca in me quello che voi mi dite.
Non avete parlato turco, no.
Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua,
le stesse parole.
Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole,
per sé, sono vuote?
Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso
vostro, nel dirmele;
e io nell'accoglierle, inevitabilmente,
le riempio del senso mio.
Abbiamo creduto d'intenderci;
non ci siamo intesi affatto".
Luigi Pirandello - Uno, nessuno e centomila
In quest'epoca di comunicazione virtuale, volatile , superficiale,
che senso hanno ancora le parole, le frasi, i pensieri ?
Lost in non-comunication ?
vrijdag 29 april 2011
zaterdag 23 april 2011
un tappeto di fiori
foto mawi
tratto da 'La Chimera ' di Sebastiano Vassalli , p.41-42
La Chimera racconta la vita e il processo di Antonia, 'strega' di Zardino. La storia si svolge nel novarese all'inizio del '600.
Nei libri di Vassalli la natura e il rapporto con la vita dell'uomo è sempre presente . Come ne 'Le due chiese' , anche in questo libro appare il Macigno Bianco - in realtà il Monte Rosa - montagna imponente che domina il panorama visto dalla pianura.
Nei suoi romanzi storici Vassalli mescola realismo e fantasia , accennando anche gli aspetti sociali e politici e aggiunge - talvolta in modo esplicito , talvolta tra le righe - qualche reflessione critico legando passato e presente .
http://www.letteratura.it/vassalli/
http://www.italica.rai.it/argomenti/grandi_narratori_900/vassalli.htm
maandag 18 april 2011
pane e pomodoro
" È indispensabile
che tutti gli esseri e
tutti i popoli saggi della terra
capiscano
che pane e pomodoro
sono un paesaggio fondamentale
dell' alimentazione umana
...
Non fate la guerra,
ma pane e pomodoro,
...
Ovunque e sempre.
Pane . Pomodoro.
Olio. Sale.
E dopo l'amore,
pane e pomodoro
e un po' di salame "
Manuel Vázquez Montalbàn - scrittore spagnolo
E subito penso alla bruschetta al pomodoro , cibo semplice della tradizione contadina .
foto mawi 28/4/2010
woensdag 6 april 2011
Una nuova sfida
Una nuova sfida , sì, per molti di loro è stata veramente una sfida .
Da anonimi corsisti sui banchi di scuola del corso d'italiano a delle brave attrici sul palco di un piccolo teatro .
Brava la loro insegnante che ha spinto queste signorine , non più tanto giovani, a recitare e cantare in uno spettacolo in italiano.
Una serata all'insegna dei 150 anni dell'Italia con un programma letterario, poetico , musicale.
Una passeggiata insolita , navigando nella storia e da nord a sud, dalle isole in montagna ,
perfino oltre oceano,
dal Va'pensiero di Verdi alla Fiera dell'Est di Branduardi , dalla Maremma amara all'Inno di Mameli,
l'indimenticabile epos 'Il gattopardo ' ,
il libro di Giuseppe Tommasi di Lampedusa e il film di Lucchino Visconti
e 'Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi'
E i 3 grandi toscani Dante, Boccaccio e Petarca
e Manzoni , naturalmente ,
e la poesia di Leopardi, di Saba, di Montale , di Quasimodo
( peccato che mancasse Ungaretti )
La forza narrativa di Sciascia, Baricco, Malerba , Pirandello, Benni ...
una toccante Supplica a mia madre di Pier Paolo Pasolini
E in un teatro non poteva mancare il teatro : dalla Commedia dell'arte a Dario Fo .
L'emigrazione e Mamma dammi cento lire
e la Guerra e la canzone O Gorizia tu sei maledetta
e un brano di
'Se questo è un uomo' di Primo Levi
che mi fa sempre venire i brividi .
Che non venga mai dimenticata l'orrore della guerra !
Serata indimenticabile
ed
era
subito sera
Da anonimi corsisti sui banchi di scuola del corso d'italiano a delle brave attrici sul palco di un piccolo teatro .
Brava la loro insegnante che ha spinto queste signorine , non più tanto giovani, a recitare e cantare in uno spettacolo in italiano.
Una serata all'insegna dei 150 anni dell'Italia con un programma letterario, poetico , musicale.
Una passeggiata insolita , navigando nella storia e da nord a sud, dalle isole in montagna ,
perfino oltre oceano,
dal Va'pensiero di Verdi alla Fiera dell'Est di Branduardi , dalla Maremma amara all'Inno di Mameli,
l'indimenticabile epos 'Il gattopardo ' ,
il libro di Giuseppe Tommasi di Lampedusa e il film di Lucchino Visconti
e 'Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi'
E i 3 grandi toscani Dante, Boccaccio e Petarca
e Manzoni , naturalmente ,
e la poesia di Leopardi, di Saba, di Montale , di Quasimodo
( peccato che mancasse Ungaretti )
La forza narrativa di Sciascia, Baricco, Malerba , Pirandello, Benni ...
una toccante Supplica a mia madre di Pier Paolo Pasolini
E in un teatro non poteva mancare il teatro : dalla Commedia dell'arte a Dario Fo .
L'emigrazione e Mamma dammi cento lire
e la Guerra e la canzone O Gorizia tu sei maledetta
e un brano di
'Se questo è un uomo' di Primo Levi
che mi fa sempre venire i brividi .
Che non venga mai dimenticata l'orrore della guerra !
Serata indimenticabile
ed
era
subito sera
4 aprile 2011 Anversa teatro het Klokhuis
i corsisti d'italiano del CVO-LBC -Antwerpen
woensdag 23 maart 2011
guerra e poesia
Il cinema storico in Italia tra il 1905 e il 1918.
- conferenza di Emiliano Manzillo – per la Società Dante Alighieri di Anversa - 17 marzo 2011
La conferenza di Emiliano Manzillo sul film muto in Italia all’inizio del ventesimo secolo è stata veramente interessante. Non vi riporto qui tutta la serata ma il breve film ‘ La guerra sull’Adamello’ mi ha impressionato di più : un documentario della vita in alta montagna ( 3000 m ) durante la Prima Guerra Mondiale, in un paesaggio quasi surreale , in un freddo ghiacciante, in un silenzio assoluto, delle immagini impressionanti e accattivanti.
Per chiudere la sua conferenza Emiliano ci ha fatto vedere un breve tratto di un altro filmato mostrando le macerie di San Martino del Carso, un San Martino del Carso destrutto, come lo dovrebbe aver visto Giuseppe Ungaretti quando scrisse la sua omonima poesia .
San Martino del Carso
( Valloncello dell’Albero Isolato, il 27 agosto 1916 )
Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
Ma nel cuore
nessuna croce manca
È il mio cuore
il paese più straziato
Van deze huizen/is niets gebleven/dan enkele flarden muur //
Van zovelen/die met mij verbonden waren /is er niet eens /dat gebleven//
Maar in het hart/ontbreekt geen enkel kruis //
Het is mijn hart/ het meest verscheurde land //
Tratto dal libro : De mooiste van Giuseppe Ungaretti – tweetalige uitgave – edizione bilingue
Trad. Salvatore Cantore
Red. Koen Stassijns – Ivo van Strijten
Ed. Lannoo/Atlas isbn 9789020948240
Qui potete leggere l'intero testo sull'ultimo Bollettino della Dante Alighieri di Anversa
http://dantealighierianversa.blogspot.com/
maandag 21 maart 2011
primavera e poesia
Una parola muore
Una parola muore
appena detta,
dice qualcuno.
Io dico che solo
quel giorno
comincia a vivereEmily Dickinson ( 1830-1886)
Pare che oggi sia la Giornata Mondiale della Poesia . Per essere sincera , non lo sapevo .
Stamattina - e grazie a fb - l'ho scoperto leggendo il messaggio di una delle amiche virtuali.
"La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace."
http://www.unesco.it/cni/index.php/gm-della-poesia
http://en.wikipedia.org/wiki/Emily_Dickinson
maandag 14 maart 2011
la misticanza
“Non è poca dottrina saper mitigare l’amaro e l’acuto di alcune erba col sapore né amaro né acuto di alcune altre, facendo di tutte insieme un componimento si soave, che ne assaggeria a sazietà”.
così scrisse nel '500 Pietro Aretino
http://www.taccuinistorici.it/ita/news/moderna/daromi---orto---frutti/Elogio-della-misticanza.html
Durante la brevissima vacanza 2 settimane fa la cugina della Bretagna Anouck mi ha fatto (ri)scoprire le erbe commestibili . Pare che in questa stagione i muri del 'nostro' borgo in Toscana siano pieni di queste erbe .
Tanti anni fa , durante gli studi di farmacia, ho già studiato le piante medicinali e le erbe curative.
Ora 30 anni dopo mi rilancio nello studio delle piante e questa volta mi concentrerò sulle erbe commestibili.
Cercando su Internet qualche materiale sull'argomento ho trovato questo libro e me lo comprerò la prossima volta che scendo giù :
'Piante selvatiche di uso alimentare in Toscana ' di Pacini editori
così scrisse nel '500 Pietro Aretino
http://www.taccuinistorici.it/ita/news/moderna/daromi---orto---frutti/Elogio-della-misticanza.html
Durante la brevissima vacanza 2 settimane fa la cugina della Bretagna Anouck mi ha fatto (ri)scoprire le erbe commestibili . Pare che in questa stagione i muri del 'nostro' borgo in Toscana siano pieni di queste erbe .
Tanti anni fa , durante gli studi di farmacia, ho già studiato le piante medicinali e le erbe curative.
Ora 30 anni dopo mi rilancio nello studio delle piante e questa volta mi concentrerò sulle erbe commestibili.
Cercando su Internet qualche materiale sull'argomento ho trovato questo libro e me lo comprerò la prossima volta che scendo giù :
'Piante selvatiche di uso alimentare in Toscana ' di Pacini editori
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