vrijdag 29 april 2011

comunicate gente comunicate

"il guaio è che voi, caro,

non saprete mai,

né io vi potrò mai comunicare come

si traduca in me quello che voi mi dite.

Non avete parlato turco, no.

Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua,

le stesse parole.

Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole,

per sé, sono vuote?

Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso

vostro, nel dirmele;

e io nell'accoglierle, inevitabilmente,

le riempio del senso mio.

Abbiamo creduto d'intenderci;

non ci siamo intesi affatto".



Luigi Pirandello - Uno, nessuno e centomila



In quest'epoca di comunicazione virtuale, volatile , superficiale,

che senso hanno ancora le parole, le frasi, i pensieri ?
Lost in non-comunication ?

zaterdag 23 april 2011

un tappeto di fiori

foto mawi  

" ...la campagna che oggi appare piatta come un tavolo da bigliardo era allora ondulata e colorata con tinte a tratti vivacissime, dal giallo accecante del ravizzone al blu celeste del lino, passando per tutte le varietà del verde : verde smeraldo della segale, verde luminoso del grano, verde azzurro dell'avena, verde tenero delle fave e dell'erba ...Più avanti invece , dove la terra non era stata mossa dall'aratro , erani i fiorellini del marrubio, che è una pianta selvatica, a ravvivare la tavolozza primaverile formando grandi macchie irregolari d'un colore violetto che s' accendeva per contrasto attorno al giallo sulfureo dei taràssachi o alle chiazze dorate dei ranuncoli ; mente già i primi iris si specchiavano nelle pozzanghere e le delicate infiorescenze dei salici sembravano rabbirvidire, sopra i fossi, non appena una brezza leggera arrivava a sfiorarle. "

tratto da 'La Chimera ' di Sebastiano Vassalli , p.41-42

La Chimera racconta la vita e il processo di Antonia, 'strega' di Zardino. La storia si svolge nel novarese all'inizio del '600.
Nei libri di Vassalli la natura e il  rapporto con la vita dell'uomo  è sempre presente . Come ne 'Le due chiese' , anche in questo libro appare il Macigno Bianco - in realtà il Monte Rosa - montagna imponente che domina il panorama visto dalla pianura.

Nei suoi romanzi storici Vassalli mescola  realismo e fantasia  , accennando anche gli aspetti sociali e politici e aggiunge - talvolta in modo esplicito , talvolta tra le righe - qualche reflessione critico legando passato e presente .

http://www.letteratura.it/vassalli/
http://www.italica.rai.it/argomenti/grandi_narratori_900/vassalli.htm

maandag 18 april 2011

pane e pomodoro

" È indispensabile
che tutti gli esseri e
tutti i popoli saggi della terra
capiscano
che pane e pomodoro
sono un paesaggio fondamentale
dell' alimentazione umana
...
Non fate la guerra,
ma pane e pomodoro,
...
Ovunque e sempre.
Pane . Pomodoro.
Olio. Sale.
E dopo l'amore,
pane e pomodoro
e un po' di salame "

Manuel Vázquez Montalbàn - scrittore spagnolo

E subito penso alla bruschetta al pomodoro , cibo semplice della tradizione contadina .

foto mawi 28/4/2010

woensdag 6 april 2011

Una nuova sfida

Una nuova sfida , sì,  per molti di loro è stata veramente una sfida .
Da anonimi corsisti sui banchi di scuola del corso d'italiano a delle brave attrici sul palco di un piccolo teatro .
Brava la loro insegnante che ha spinto queste signorine , non più tanto giovani, a recitare e cantare in uno spettacolo in italiano.
Una serata all'insegna dei 150 anni dell'Italia con un programma letterario, poetico , musicale.
Una passeggiata insolita , navigando nella storia e da nord a sud, dalle isole in montagna ,
perfino oltre oceano,
dal Va'pensiero di Verdi alla Fiera dell'Est di Branduardi , dalla Maremma amara all'Inno di Mameli,
l'indimenticabile epos 'Il gattopardo ' ,
 il libro di Giuseppe Tommasi di Lampedusa e il film di Lucchino Visconti
e 'Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi'
E i 3 grandi toscani Dante, Boccaccio e Petarca
e Manzoni , naturalmente ,
e la poesia di Leopardi, di Saba, di Montale , di Quasimodo
( peccato che mancasse Ungaretti )
La forza narrativa di Sciascia, Baricco, Malerba , Pirandello, Benni ...
una toccante Supplica a mia madre di Pier Paolo Pasolini
E in un teatro non poteva mancare il teatro : dalla Commedia dell'arte a Dario Fo .
L'emigrazione e Mamma dammi cento lire
e la Guerra  e la canzone O Gorizia tu sei maledetta
e un brano di
  'Se questo è un uomo' di Primo Levi
che mi fa sempre venire i brividi .
Che non venga mai dimenticata l'orrore della guerra !

Serata indimenticabile
ed
era
subito sera



4 aprile 2011 Anversa teatro het Klokhuis
i corsisti d'italiano del CVO-LBC -Antwerpen

woensdag 23 maart 2011

guerra e poesia

Il cinema storico in Italia tra il 1905 e il 1918.
- conferenza di Emiliano Manzillo – per la Società Dante Alighieri di Anversa - 17 marzo 2011

La conferenza di Emiliano Manzillo sul film muto in Italia all’inizio del ventesimo secolo è stata veramente interessante. Non vi riporto qui tutta la serata ma  il breve film ‘ La guerra sull’Adamello’ mi ha  impressionato di più : un  documentario della vita in alta montagna ( 3000 m ) durante la Prima Guerra Mondiale, in un paesaggio quasi surreale , in un freddo ghiacciante,  in un silenzio assoluto, delle immagini impressionanti e accattivanti. 

Per chiudere la sua conferenza Emiliano ci ha fatto vedere un breve  tratto di un altro filmato  mostrando le macerie di San Martino del Carso, un San Martino del Carso destrutto, come lo dovrebbe aver visto Giuseppe Ungaretti quando scrisse la sua omonima poesia .

San Martino del Carso
( Valloncello dell’Albero Isolato, il 27 agosto 1916 )

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro

Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto

Ma nel cuore
nessuna croce manca

È il mio cuore
il paese più straziato




Van deze huizen/is niets gebleven/dan enkele flarden muur //
Van zovelen/die met mij verbonden waren /is er niet eens /dat gebleven//
Maar in het hart/ontbreekt geen enkel kruis //

Het is mijn hart/ het meest verscheurde land //


Tratto dal libro : De mooiste van Giuseppe Ungaretti – tweetalige uitgave – edizione bilingue
Trad. Salvatore Cantore
Red. Koen Stassijns – Ivo van Strijten
Ed. Lannoo/Atlas isbn 9789020948240

Più che mai attuale ...

Qui potete leggere l'intero testo sull'ultimo Bollettino della Dante Alighieri di Anversa 
http://dantealighierianversa.blogspot.com/

maandag 21 maart 2011

primavera e poesia

Una parola muore

Una parola muore
appena detta,
dice qualcuno.

Io dico che solo
quel giorno
comincia a vivere

Emily Dickinson ( 1830-1886)


Pare che oggi sia la Giornata Mondiale della Poesia . Per essere sincera , non lo sapevo .
Stamattina - e grazie a fb - l'ho scoperto leggendo il messaggio di una delle amiche virtuali.

"La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace."

http://www.unesco.it/cni/index.php/gm-della-poesia

http://en.wikipedia.org/wiki/Emily_Dickinson

maandag 14 maart 2011

la misticanza

“Non è poca dottrina saper mitigare l’amaro e l’acuto di alcune erba col sapore né amaro né acuto di alcune altre, facendo di tutte insieme un componimento si soave, che ne assaggeria a sazietà”.

così scrisse  nel '500 Pietro Aretino

http://www.taccuinistorici.it/ita/news/moderna/daromi---orto---frutti/Elogio-della-misticanza.html

Durante la brevissima vacanza 2 settimane fa la cugina della Bretagna  Anouck mi ha fatto (ri)scoprire le erbe commestibili .  Pare che in questa stagione  i muri del 'nostro' borgo in Toscana siano pieni di queste erbe .
Tanti anni fa , durante gli studi di farmacia, ho già studiato le piante medicinali e le erbe curative.
Ora 30 anni dopo mi rilancio nello studio delle piante e questa volta mi concentrerò sulle erbe commestibili.

Cercando su Internet qualche materiale sull'argomento ho trovato questo libro e me lo comprerò la prossima volta che scendo giù :


'Piante selvatiche di uso alimentare in Toscana '  di Pacini editori