zaterdag 23 april 2022

Il giaggiolo




giaggiòlo (letter. raro giaggiuòlo) s. m. [lat. gladĭŏlus, dim. di gladius «spada», per la forma delle foglie]. – Nome comune di alcune specie di piante appartenenti al genere Iris (v. iris2), di cui le più comuni sono Iris germanica, con fiori violetti, coltivata per ornamento, Iris florentina a fiori bianchi o azzurro-pallidi, detta in ital. giglio fiorentino (è infatti stilizzata nello stemma di Firenze), coltivata e inselvatichita, e il giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus) a fiori gialli, che cresce nei fossi e in luoghi paludosi. Dal rizoma della specie Iris germanica si ottiene una polvere odorosa, nota in commercio col nome di ireos, adoperata spec. per dentifrici, e, per distillazione, un’essenza (olio o burro di giaggiolo) usata in profumeria e anche come medicinale.




Steli di iris
si aggrovigliano ai miei piedi
come lacci di sandali.

Haiku di Matsuo Bashō


Devo avere fiori vicino a me, 
sempre, e sempre.

Claude Monet


foto mawi Sogna Val d'Ambra (AR)
 aprile 2022

 

vrijdag 22 april 2022

Il meraviglioso mondo di Niki de Saint Phalle


"Nel 1955 andai a Barcellona. Lì vidi il bellissimo Parco Guell di Gaudi. Incontrai sia il mio maestro che il mio destino. Tremai dappertutto. Sapevo che un giorno dovevo costruire il mio giardino dellla gioia. Un piccolo angolo di paradiso. Un luogo di incontro tra l'uomo e la natura. Ventiquattro anni dopo mi sarei imbarcata nella più grande avventura della mia vita, Il Giardino dei Tarocchi."


Niki de Saint Phalle




Il Giardino dei Tarocchi

Pescia Fiorentina - Capalbio (GR)

Toscana

foto mawi 7 aprile 2022


donderdag 21 april 2022

Ricordare, richiamare in cuore

" Più passa il tempo più ho l'impressione di dimenticare e più invidio chi invece sembra non dimenticare mai niente.

'Dimenticare' significa letteralmente 'far uscire della mente', e ha la stessa origine della parola 'demenza'.

'Ricordare', al contrario, significa 'riportare al cuore'.

'Ricordare non è il contrario di dimenticare ma, piuttosto, il suo rivestimento interno'. 

Io penso che con queste parole il regista francese Chris Marker, che ha girato film folli sui ricordi come Sans Soleil - che racconta di un futuro nel quale agli esseri umani è impedito dimenticare e dove, quindi, ai ricordi viene sottratto qualsiasi impatto emotivo - volesse dire questo: al nucleo di ogni non-ricordo c'è un ricordo che non riesce, o non vuole, risalire in superficie. La dimenticanza è soltanto la parte esterna della ricordanza."


Cit. Laura Pezzino nella introduzione p.10-11 del libro " A New York con Patti Smith" ( ed. Giulio Perrone editore)

Ricordo, ricordare, richiamare in cuore

Non è memoria.

Il ricordo richiama nel presente del cuore e del sentimento qualcosa che non è più qui o non è più adesso. Non nella sua forma originale. E che però, per il solo tornare in cuore, rivive - non sogno fatuo o fantasticheria, ma sentimento concreto, esperienza diretta. E’ la possibilità di consultare il passato, di interrogarlo, di distendercisi ancora - non per fuggire malati di nostalgia, ma per capire ed essere capaci di cura e di responsabilità nel presente e nel futuro. Per tenere alta la consapevolezza sorridente di chi siamo, da dove veniamo e di dove abbiamo la possibilità di spingerci. Per non perdere niente di quello che naturalmente esce dalla nostra vita. Niente e nessuno.


Testo originale pubblicato su: https://unaparolaalgiorno.it/significato/ricordo


"Hoe levendig een herinnering ook is, ze legt het af tegen de kracht van de tijd." 

p.193 Eerste persoon enkelvoud - H.Marukami 





donderdag 3 maart 2022

Venus


"Ombelico di Venere"
Umbilicus rupestris
Val d'Ambra (AR) 
 3 marzo 2022




da "Ragazze smarrite" di Marco Vicchi p. 212

#tbt 
🎧flashback to the 70ies😎

"A goddess on a mountain top
was burning like a silver flame
The summit of beauty and love
and Venus was here name

She's got it
Yeah, baby, she's got it
Well, I'm your Venus 
I'm your fire, at your desire"


Venus - Shocking Blue





 

maandag 15 november 2021

Il presente, tra passato e futuro

" ./. quando si è soli il tempo diventa una stanza con due finestre: una che affaccia sul passato e l'altra sul futuro.

./.

Il passato e il futuro stimolano la nostra immaginazione; il presente la travolge.

./.

Una svolta casuale, un incontro innocente - con una persona, un libro, un quadro, una qualche notizia inattesa - o un semplice pensiero che ti frulla in testa, possono cambiarti in ogni momento."


Un punto di approdo - Hisham Matar 

A Month in Siena, tradotto in italiano da Anna Nadotti

p.34-35

                                      foto mawi Siena 10/2021
Scultura  Andrea Roggi 
L'albero della Vita






donderdag 11 november 2021

Panicale, il Lago Trasimeno e Perugia - Trentasei L.Gatti


foto mawi 7/2020

" La bellezza del panorama del lago Trasimeno non aveva senso in quel momento, pensò Mario.  Non ebbe nessun senso quello scorcio magnifico, illuminato dal sole di luglio, accanto al corpo di Susanna.

In quella tragica giornata del 15 luglio 1920 morirono a Panicale cinque persone, il sesto il giorno dopo, per le ferite riportate. Quattordici furono invece i feriti, di cui alcuni gravi."  p.132  

Panicale 7/2020


"A metà ottobre del 1922 fui spinto a tornare a Perugia per due ragioni.                      ./.                                                                                                                                Le ultime volte in cui ero venuto a Perugia avevo alloggiato a casa di Mario, ma questa volta i due piani del bellissimo palazzo dove abitava tutta la famiglia erano in ristrutturazione.

 Perugia 5/2022
          casa natale di Mario Angeloni
./.
Così pensai di prendere una camera all'Hotel Brufani, all'epoca uno dei rari hotel in città, posizionato su un colle da cui si possono scorgere stupende valli e colline dell'Umbria.
Appena arrivato, decisi di prendere il tram che al tempo terminava la corsa in Piazza Santi, dietro la Cattedrale, e pensai, prima di ogni altra cosa, di fare una passeggiata per Corso Vannucci, da solo." 
p.194 
 
               
                                                         Corso Vannucci  
                                                                       
Trentasei - Luca Gatti
  ed.Bertonieditore 

Il Trasimeno, Panicale e soprattutto Perugia fanno da cornice in questo libro di esordio di Luca Gatti.  Trentasei è un romanzo storico ambientato all'inizio del Novecento, tra il 1900 e il 1936, basato sulla vita di Mario Angeloni.

Libro interessante, lettura scorrevole.

Molto suggestive non solo le descrizioni dei personaggi e degli eventi che evocano quell'epoca ma anche le descrizioni del paesaggio intorno al Lago Trasimeno e della città di Perugia. 

Luca Gatti è stato ospite delle Dante Alighieri di Anversa il 18 marzo 2021 per una conferenza online in cui ha presentato il suo libro.

 http://www.gattiluca.eu/  





vrijdag 30 juli 2021

Estate, l'aria è immobile.


 "L'estate ha preso possesso della città. L'ha fatto con prepotenza, con un sole spietato e una calura insidiosa che odora di erba secca e arriva fin dentro le stanze, a malapena protette dalle persiane."


"Tra i rami degli alberi del parco dell'Olivuzza friniscono le cicale. L'aria è immobile: solo un refolo muove ogni tanto i cespugli di pittosporo e le siepi di gelsomino" 



p.105-106  "L'inverno dei Leoni. La saga dei Florio" Stefania Auci 


foto mawi Toscana 7/2021

1.Valdorcia vicino a La Foce

 2.Ambra

 3.Arezzo