Posts tonen met het label primavera. Alle posts tonen
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zaterdag 23 april 2022

Il giaggiolo




giaggiòlo (letter. raro giaggiuòlo) s. m. [lat. gladĭŏlus, dim. di gladius «spada», per la forma delle foglie]. – Nome comune di alcune specie di piante appartenenti al genere Iris (v. iris2), di cui le più comuni sono Iris germanica, con fiori violetti, coltivata per ornamento, Iris florentina a fiori bianchi o azzurro-pallidi, detta in ital. giglio fiorentino (è infatti stilizzata nello stemma di Firenze), coltivata e inselvatichita, e il giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus) a fiori gialli, che cresce nei fossi e in luoghi paludosi. Dal rizoma della specie Iris germanica si ottiene una polvere odorosa, nota in commercio col nome di ireos, adoperata spec. per dentifrici, e, per distillazione, un’essenza (olio o burro di giaggiolo) usata in profumeria e anche come medicinale.




Steli di iris
si aggrovigliano ai miei piedi
come lacci di sandali.

Haiku di Matsuo Bashō


Devo avere fiori vicino a me, 
sempre, e sempre.

Claude Monet


foto mawi Sogna Val d'Ambra (AR)
 aprile 2022

 

woensdag 15 april 2020

Giacinto selvatico


Giacinto selvatico in giardino
mawi 15/04/2020



È una gioia vedere tanti rami
verdissimi nel vento e tanti fiori
prepotenti, sboccianti, è una gran gioia
perché nel sangue pure è primavera.

Cesare Pavese

dinsdag 30 april 2019

donderdag 26 april 2018

Sulle orme di Byron e Shelley nel Golfo dei Poeti in Liguria


 foto mawi 2/4/2018


“…la passeggiata in carrozza che feci a Portovenere attraverso vigne e oliveti, lungo un percorso collinoso a fianco del Mediterraneo, fino a un piccolo e bizzarro villaggio in rovina su un promontorio, tanto gradevolmente desolato e ormai inutile, quanto il nome che porta. Nei pressi del villaggio c’è una chiesa anch’essa in rovina, che, secondo la tradizione, sorge sul sito di un antico tempio di Venere. Se la dea un giorno rivisitasse il suo santuario sconsacrato, si fermerebbe un momento in quella quiete solare e ascolterebbe il mormorio delle onde tranquille alla base dello stretto promontorio. Se Venere fa ogni tanto una capatina, Apollo certamente non le dà meno:vicino al tempio vi è una porta sormontata da un’iscrizione in italiano e in inglese, che vi consente di accedere ad una cavità nella roccia piuttosto rocciosa e, bisogna ammetterlo, tradformata in qualcosa di molto dozzinale. L’iscrizione ci dice che qui il grande Byron, nuotatore e poeta, ‘sfidò le onde del Mar Ligure’.”


 foto mawi 1/4/2018




“….fino alla piccola baia di Lerici. Questa baia è davvero incantevole; circondata da colline boscose tra il verde e il grigio, verso il mare ha il suo porto veramente difeso da un antico e meraviglioso castello in rovina, proteso su un ardito promontorio che dà sull’imboccatura. Il luogo è un classico per tutti i viaggiatori inglesi, poiché, giusto nel mezzo della riva incurvata dalla baia, si trova la piccola villa, ora deserta, in cui Shelley passò gli ultimi mesi della sua breve esistenza.

p.147-148 “Ore italiane” “Italian hours”  Henry James (1872-1909)

donderdag 1 februari 2018

Febbraio

"Viene Febbraio, 
e il mondo è a capo chino, 
ma nei convitti e in piazza 

lascia i dolori
                        e vesti da Arlecchino,                          il carnevale impazza,
 il carnevale impazza... 
L'inverno è lungo ancora,
 ma nel cuore appare la speranza 
nei primi giorni di malato sole 
la primavera danza,
 la primavera danza"



zaterdag 21 maart 2015

Primavera & poesia


I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

zondag 8 maart 2015

Giallo & C°

Siena 3/2014


Ambra 3/2014


Nice - Nizza  3/2014

giallo - il colore che annuncia l'arrivo della primavera
giallo - il colore del sole
le 50 sfumature del giallo dei fiori
giallo - il colore che mette di buonumore

giallo 
mi fa anche pensare 
a questa canzone dei mitici Beatles


Buon ascolto e buona domenica!

;-)



zaterdag 24 januari 2015

Valdambra e Valdarno

Non posso che essere d'accordo!

La Valdambra e il Valdarno valgono veramente la pena.



foto mawi Valdambra 1/2015

"La zona invece di Laterina, Pergine Valdarno e Bucine è la più verde e forse anche la meno conosciuta ma in grado di offrire piacevoli sorprese ai loro visitatori."
il blog di Sandro Fabrizi

foto mawi Valdambra 7/2014

il sito di Frammenti di Toscana di Elena e Marco

vrijdag 13 juni 2014

Carpe diem - Colhe o dia

foto mawi - La Foce - Toscana - 1/6/2014

Carpe diem 

Alcuni, con gli occhi rivolti al passato,
vedono quello che non vedono; altri,
gli occhi fissi nel futuro, vedono
quello che non si può vedere.

Perché cercare tanto lontano ciò che ci sta vicino,
la nostra sicurezza? Questo è il giorno,
questa è l’ora, questo è il momento, questo
è ciò che siamo, e non v’è altro.

Senza sosta scorre l’interminabile ora
che proclama la nostra nullità. Con lo stesso
boccone col quale siamo vissuti, moriremo.
Carpe diem, altra cosa non sei.

Uns, com os olhos postos no passado, 
Vêem o que não vêem: outros, fitos 
Os mesmos olhos no futuro, vêem 
O que não pode ver-se. 

Por que tão longe ir pôr o que está perto — 
A segurança nossa? Este é o dia, 
Esta é a hora, este o momento, isto 
É quem somos, e é tudo. 

Perene flui a interminável hora 
Que nos confessa nulos. No mesmo hausto 
Em que vivemos, morreremos. Colhe 
O dia, porque és ele. 


Ricardo Reis, in "Odes" 

Fernando Pessoa )



maandag 28 april 2014

Trieste e il Carso triestino , terra di castelli, scrittori e poeti.

'Turn left', the Colonel said.
'That's not the road for Trieste, sir', Jackson said.
'The hell with the road to Trieste. I ordered you to turn left.
Do you think that there is only one way in the world to get to Trieste?'

Ernest Hemingway, Across the river and into the trees (1950)

'Svolta a sinistra' disse il colonello.
'Quella non è la strada per Trieste; signor colonello' disse Jackson.
'Al diavolo la strada per Trieste. Ti ho ordinato di svoltare a sinistra.
 Credi che ci sia un'unica strada al mondo per andare a Trieste?'

Ernest Hemingway, Di là dal fiume e tra gli alberi 
(tradotto da Fernanda Pivano - 1965)

Noi abbiamo seguito il percorso lungo la costa. La prima tappa è stata a Duino dove abbiamo visitato il castello dove Rilke scrisse le Elegie duinesi. Poi ci siamo fermati al Castello e il parco Miramare. A Barcola abbiamo trovato una piccola trattoria per mangiare un bel piatto di pasta allo scoglio con un bicchiere di vino bianco del Carso e dopo una bella passeggiata lungo il mare ci siamo sistemati in Albergo Alla Posta, vicino alla fermata del tram che porta a Opicina.
A Trieste ci siamo lasciati guidare da scrittori e poeti ( Joyce, Svevo e Saba), tra caffè e edifici che evocano ancora lo splendore del vecchio impero ungaro-austriaco. Siamo saliti fino al colle di San Giusto e poi scesi lungo le stradine verso l'antico anfiteatro per poi fermarci lungo il Canal Grande.
Il giorno dopo siamo partito verso la collina di Opicina, l'altra strada per arrivare a o partire da Trieste.  Peccato che il caratteristico tram a cremagliera non sia più in funzione per il momento.
Dopo una sosta a Prosecco/Prosek, un piccolo paese nel Carso triestino, abbiamo proseguito il nostro viaggio.
Trieste e il Carso triestino valgono veramente la pena. Da ritornarci presto.

 Castello di Duino





 foto mawi 4/2014 

Castello e parco di Miramare



 foto mawi 4/2014 

Barcola

 foto mawi4/2014 


Trieste

 James Joyce

 Umberto Saba
 Piazza Unità dell'Italia
 Svevo
 Arco Riccardo

 San Giusto

 anfiteatro romano
 chiesa ortodossa di San Spiridione

Opicina 




vrijdag 18 april 2014

Aprile in Valdambra

foto mawi 4/2014

foto mawi 4/2014

D’april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell’erba fresca;
fontane d’acqua, che non vi rincresca;
donn’ e donzelle per vostra compagna;

ambianti palafren, destrier di Spagna
e gente costumata a la francesca;
cantar, danzar a la provenzalesca
con instrumenti novi d’Alemagna.

E da torno vi sia molti giardini,
e giacchito vi sia ogni persona:
ciascun con reverenza adori e ’nchini

a quel gentil, c’ho dato la corona
di pietre preziose le piú fini,
c’ ha presto Gianni o re di Babilòna.

zondag 30 maart 2014

Meridiana

foto mawi 3/2014

La meridiana sulla facciata 

di Santa Maria Novella
 a
Firenze,

istallato dal astronomo e cosmografo


tra il 1572 e il 1575.



woensdag 26 maart 2014

Fiori dappertutto





foto mawi Liguria 3/2014

"Per chi vuole vederli ci sono dei fiori dappertutto"

H.Matisse

maandag 8 juli 2013

Il fiordaliso


foto mawi 5/2013 Toscana

centaurea cyanus 
  fiordaliso
korenbloem

"’t Water van de koorenbloemen ghedistilleert gheneest de roodigheydt, pijne ende weedom der ooghen als ’t dickwijls daarin gedruypt wordt ende de oogen daarmede gewasschen."

zondag 23 juni 2013

Giugno

foto mawi Valdambra 2013


"Di giugno dovvi una montagnetta                           
coverta di bellissimi arboscelli,                                
con trenta ville e dodici castelli,                             
che sian intorno ad una cittadetta,                                 
ch'abbia nel mezzo una sua fontanetta;                             
e faccia mille rami e fiumicelli,                                        
ferendo per giardin e praticelli,                         
e rinfrescando la minuta erbetta.

Aranci e cedri,dattili e lumie
e tutte l'altre frutte savorose
impergolate sien su per le vie;
e le genti vi sien tutte amorose,
e faccianvisi tante cortesie,
ch'a tutto 'l mondo sieno graziose.



"Voor juni bied ik je een heuvel aan
beschaduwd door bosschages en struwelen,
met dertig landhuizen en twaalf kastelen
die alle om een kleine stad heen staan,
en middenin een bron waaruit spontaan
honderden waterloopjes zich verdelen,
die dartelend door groene gaarden spelen
en over het gras van witte weitjes gaan.

En dadel, sinaasappel en limoen, 
perzik en pruim, die sappig aan de daken
hangen van pergola en paviljoen,
en mensen die zózeer van liefde blaken
en zich zó inspannen om wel te doen
dat ze iedereen blij en gelukkig maken.

uit 'De maanden' , van Folgore da San Gimignano 
vertaald door Frans van Dooren

zaterdag 8 juni 2013

Questa terra toscana brulla e tersa

foto mawi 4/6/2013 Pienza

Questa terra grigia lisciata dal vento nei suoi dossi 
nella sua galoppata verso il mare, 
nella sua ressa d'armento sotto i gioghi 
e i contrafforti dell'interno, vista 
nel capogiro dagli spalti, fila 
luce, fila anni luce misteriosi, 
fila un solo destino in molte guise, 
dice: "guardami, sono la tua stella" 
e in quell'attimo punge piú profonda 
il cuore la spina della vita.  
Questa terra toscana brulla e tersa 
dove corre il pensiero di chi resta 
o cresciuto da lei se ne allontana.

tratto da 'Dalla torre'
'Dal fondo delle campagne' (1965) 
di Mario Luzi


foto mawi 4/6/2013 Pienza

Dit grijze land door de wind gestreeld op zijn ruggen,
in zijn snelle loop naar de zee,
in zijn gedrang van vee onder de jukken
en de uitlopers van het binnenland, gezien
in de duizeling van schuinten, verspreidt
licht, verspreidt geheimvolle jaren licht,
verspreidt één enkel lot in vele vormen,
zegt: "aanschouw me, ik ben je ster"
en op dat ogenblik steekt de doorn
van het leven dieper in het hart.
Dit kale en klare Toscaanse land
waar het denken verwijlt van wie blijft
of waarvan het zich verwijdert als het groot is.

uit 'Vanaf de toren'
'Dal fondo delle campagne' (1965)
vertaald door Patrick Lateur
ISBN 90-806759-1-1