Posts tonen met het label cucina povera. Alle posts tonen
Posts tonen met het label cucina povera. Alle posts tonen

maandag 28 mei 2018

Viva la pappa col pomodoro


“Evviva, evviva!
Oggi a desinare si è finalmente cambiato minestra! Abbiamo avuto una eccellente pappa col pomodoro alla quale le ventisei bocche dei convittori del collegio Pierpaoli han rivolto con ventisei sorrisi il più caldo e unanime saluto…
…
Anche nelle storie delle nazioni ci sono i popoli che ogni tanto si stancano d’aver sempre minestra di riso, e allora avvengono le congiure, i complotti e saltan fuori i Michelozzi e gli Stoppani che affrontano i pericoli, finché, per la loro abnegazione, non si passa al pappa al pomodoro.
Che fa se il popolo ignora chi è stato che ha fatto a cambiar minestra? A noi ci basta la coscienza d’aver  fatto quel che abbiamo fatto per la felicità di tutti.”

Tratto da “Il giornalino di Gian Burrasca” - Vamba                                                         ed.Giunti Junior p.156-157 ISBN 978-88-09-00163-3

Vamba, pseudonimo di Luigi Bertelli, nato a Firenze nel 1858, è stato uno scrittore e giornalista italiano. Collaborò con numerose riviste e scrisse testi in prosa e in poesia per l’infanzia, coniugando stile umoristico e contenuti educativi, tra cui Il giornalino di Gian Burrasca, pubblicato nel 1912.

Il giornalino di Gian Burrasca è un romanzo scritto da Vamba nel 1907 e pubblicato prima a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, e poi in volume nel 1912. È ambientato in Toscana (e in parte anche a Roma). Il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto "Gian Burrasca". Questo soprannome, che la famiglia gli dà a causa del suo comportamento molto irrequieto (più per esuberanza che per cattiveria), è divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato.
Fonte: wikipedia


La pappa al pomodoro è un primo piatto povero della cucina toscana, è di origine contadina. Viene preparato con pane toscano raffermo, pomodori pelati , aglio, basilico e abbondante olio extravergine di oliva. Buon appetito!

foto mawi Firenze 22/5/2018

La canzone - 1965

La versione jazz - 2012

zaterdag 10 maart 2018

Ribollita



mawi Siena 3/2018

Ribollita 

Ogni paese, ogni città della Toscana ha la sua versione della ribollita.
Cavolo nero, cavolo verza , fagioli cannellini e il pane sciocco o sciapo, cioè senza sale,  sono gli ingredienti principali.
Deve essere riscaldata ben due volte, altrimenti non sarebbe la ribollita ma una semplice zuppa di pane e verdure.
Prima di servirla non possono mancare un bel filo d'olio di oliva extravergine toscano e della cipolla finemente trittata.