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dinsdag 20 juli 2021

Petrarca



Arezzo 7/2021 

"Petrarca was in 1304 geboren in Arezzo, in een gezin dat enkele jaren daarvoor uit Florence was verbannen, en zou honderden jaren later bekend komen te staan als eerste moderne mens. Hij lijkt niet zozeer 'modern' omdat hij zijn tijd zo ver vooruit was, maar ironisch genoeg juist omdat hij terugblikte, minstens duizend jaar in de tijd, naar de schrijvers uit de klassieke oudheid. Zijn liefde voor de antieke literatuur stamde al uit zijn jongensjaren. 

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Petrarca zou de rest van zijn leven proberen te redden wat er nog resteerde van de antieke literatuur. Hij was een verstokte reiziger die in de jaren 1330 voortdurend heen en weer pendelde tussen Italië en Frankrijk, waarbij hij ook geregeld Vlaanderen, Brabant en het Rijnland aandeed." p.31

uit "De boekhandelaar van Florence. Over de Renaissance, de boekdrukkunst en de veranderende kracht van ideeën." Ross King 

"The Bookseller of Florence; Vespasiano da Bisticci and the Manuscripts that illuminated the Renaissance."

Nederlandse vertaling : Toon Dohmen - uitg. De Bezige Bij



maandag 28 mei 2018

Viva la pappa col pomodoro


“Evviva, evviva!
Oggi a desinare si è finalmente cambiato minestra! Abbiamo avuto una eccellente pappa col pomodoro alla quale le ventisei bocche dei convittori del collegio Pierpaoli han rivolto con ventisei sorrisi il più caldo e unanime saluto…
…
Anche nelle storie delle nazioni ci sono i popoli che ogni tanto si stancano d’aver sempre minestra di riso, e allora avvengono le congiure, i complotti e saltan fuori i Michelozzi e gli Stoppani che affrontano i pericoli, finché, per la loro abnegazione, non si passa al pappa al pomodoro.
Che fa se il popolo ignora chi è stato che ha fatto a cambiar minestra? A noi ci basta la coscienza d’aver  fatto quel che abbiamo fatto per la felicità di tutti.”

Tratto da “Il giornalino di Gian Burrasca” - Vamba                                                         ed.Giunti Junior p.156-157 ISBN 978-88-09-00163-3

Vamba, pseudonimo di Luigi Bertelli, nato a Firenze nel 1858, è stato uno scrittore e giornalista italiano. Collaborò con numerose riviste e scrisse testi in prosa e in poesia per l’infanzia, coniugando stile umoristico e contenuti educativi, tra cui Il giornalino di Gian Burrasca, pubblicato nel 1912.

Il giornalino di Gian Burrasca è un romanzo scritto da Vamba nel 1907 e pubblicato prima a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, e poi in volume nel 1912. È ambientato in Toscana (e in parte anche a Roma). Il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto "Gian Burrasca". Questo soprannome, che la famiglia gli dà a causa del suo comportamento molto irrequieto (più per esuberanza che per cattiveria), è divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato.
Fonte: wikipedia


La pappa al pomodoro è un primo piatto povero della cucina toscana, è di origine contadina. Viene preparato con pane toscano raffermo, pomodori pelati , aglio, basilico e abbondante olio extravergine di oliva. Buon appetito!

foto mawi Firenze 22/5/2018

La canzone - 1965

La versione jazz - 2012

zaterdag 17 maart 2018

Blub blub





       Foto mawi Arezzo 4/3/2018          Firenze 1/1/2015                                                                                                                    
Blub, street artist fiorentino, vuole comunicare tramite la street art che l'arte sopravvive, che "l'arte sa nuotare".
La maschera da sub sta per la sopravvivenza in un ambiente ostile.




                    foto mawi Arezzo 25/6/2018



                 foto mawi Lucca 8/7/2018














zaterdag 30 april 2016

Giaggiolo

foto mawi Sogna  

Iris - Giaggiolo 
Fiducia - sincerità - saggezza
Toscana


Il Giardino dell'Iris a Firenze

foto mawi Firenze 

donderdag 14 mei 2015

Lingua, crusca e buratto.


   Firenze, 9 maggio 2015
  foto mawi 



"...gli Accademici della Crusca lavorarono per distinguere la parte buona e pura della lingua (la farina) dalla parte cattiva ed impura (appunto, la crusca). Da qui la simbologia e l'apparato: lo stemma è un frullone o buratto con il motto petrarchesco Il più bel fior ne coglie come insegna."
(tratto da Wikipedia - Accademia della Crusca) 

Il buratto
Gaiole in Chianti, Badia a Coltibuono, 12 maggio 2015
foto mawi
Il buratto è un tipo di setaccio che separa la crusca dalla farina.




vrijdag 24 april 2015

Potere, Pathos e ...caffè.



Per chi passa per Firenze :
 vi consiglio la visita alla mostra 
"Potere e Pathos , bronzi del mondo ellenistico"
in Palazzo Strozzi.
( fino al 21 giugno 2015)

Bella e interessante, questa mostra.
Vale davvero la pena.

foto mawi Firenze 8/4/2015

maandag 19 januari 2015

Un giro a Firenze, sulle orme del commissario Bordelli.

Firenze , sulle orme del commissario Bordelli.

Il primo giorno dell'anno 2015 
 un cielo azzurro splendeva sopra la città. 
Tutt'altro che in quei terribili giorni 
dell'alluvione del novembre 1966.




L'Arno               foto mawi 1/1/2015

"Attraversando il ponte alle Grazie vide che l'Arno si era ingrossato
e rallentò il passo, affascinato da quella massa d'acqua scura che scivolava silenziosa tagliando in due la città."
p.79

Lungarno Cellini - Via dei Renai foto mawi 1/1/15

"Passa solo mezz'ora, e il fiume conquista il Lungarno Cellini, corre per via dei Renai e sommerge il quartier San Niccolò."
p.162

"La confusione aumentava di ora in ora. I volontari arrivavano dai quartieri non alluvionati, dalle città e dai paesi vicini, dalle altre regioni e alcuni anche dall'estero."
p.189

Piazza Santa Croce               foto mawi 1/1/15

"In mezzo a Piazza Santa Croce l'enorme Dante di marmo osservava schifato la melma puzzolente che stagnava ai suoi divini piedi, e i suoi occhi sdegnati sembravano brillare di una luce cattiva."
p.189

Vista sulla Biblioteca Nazionale - foto mawi 1/1/15

"Voltò a sinistra e proseguì verso la Biblioteca Nazionale. La spalletta di piazza dei Cavalleggeri aveva ceduto, e la zona era transennata. ...
...I giovani volontari accorsi da ogni parte d'Italia e del mondo stavano ancora lavorando. ...

...Si passavano di mano i libroni gocciolanti di melma e li caricavano sui camion dell'esercito. Erano infangati da capo a piedi, e a volte era difficile distinguere i maschi dale femmine."
p.203

tratto dal libro Morte a Firenze di Marco Vichi
isbn 9788850229178   

Scena dal film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordano

Firenze - immagini dell'alluvione del 4 novembre 1966
Gli angeli del fango


donderdag 8 januari 2015

Sulle tracce di Galileo a Firenze

"Eppur si muove!"

L'8 gennaio del 1642 morì a Firenze

foto mawi 1/1/2015

Firenze Museo Galileo 


foto mawi 1/1/2015

'Sole per Galileo Galilei' - 1997
scultura di Giò Pomodoro 
nel quartiere San Nicolò


zondag 30 maart 2014

Meridiana

foto mawi 3/2014

La meridiana sulla facciata 

di Santa Maria Novella
 a
Firenze,

istallato dal astronomo e cosmografo


tra il 1572 e il 1575.



woensdag 12 maart 2014

Boccaccio, la Biblioteca Medicea Laurenziana e ...un anversese


Visita alla mostra "Boccaccio, autore e copista"
alla Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze - 5/3/2014



Il giardino del Chiostro di San Lorenzo 














"Se in passato le vetrate venivano attribuite a Giovanni da Udine, recenti studi suggeriscono che siano state realizzate da maestranze fiamminghe su cartoni riconducibili ad ambiente vasariano. In particolare, è stato scoperto recentemente il disgeno preparatorio di un cartone delle vetrate, attribuibile al fiammingo Wouter Crabeth, anche conosciuto come Gualtieri d' Anversa."


foto mawi 5/3/2013


Sabato 17/1/2015

Pomeriggio organizzato dalla Dante Alighieri di Anversa
 film Decameron di Pasolini   
club di lettura alcune novelle del Decameron di G. Boccaccio

Interessante e istruttivo. 
Nota 1 : devo assolutamente esercitare ancora di più l'italiano parlato per poter esprimere meglio la mia opinione e i miei pensieri .