zaterdag 27 oktober 2018

Scrittori & lettori.


Riflessioni di una lettrice.
Leggere un libro è una cosa, parlarne con altre persone ne è un'altra, ma la ciliegina sulla torta è incontrarne l’autore in persona.
Nel mese di ottobre la Dante Alighieri di Anversa ha invitato ben due scrittori italiani, grazie al sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, per un’intervista nella suggestiva cantina della libreria De Groene Waterman ad Anversa.
Il 3 ottobre Donatella di Pietrantonio è venuta a presentare il suo libro “L’Arminuta”, con cui ha vinto il Premio Campiello 2017.                                                              Sabato scorso, il 26 ottobre, l’ospite era Marco Balzano, finalista Premio Strega 2018, che ha parlato del suo ultimo libro “Resto qui".
Due libri che vi consiglio vivamente .  A me sono piaciuti molto.
Ciò che mi ha colpito è che entrambi gli scrittori non solo hanno parlato del loro libro, di come è nata l’idea per la storia , dei protagonisti ,della scelta del titolo e della copertina, ma che ci hanno anche fatto guardare un po’ dentro la loro anima.
 
27/10/2018 ( rivisto 30/10 E.M.)




 Curon,Lago di Resia  
foto mawi 7/2016 





donderdag 11 oktober 2018

Estate in Valdambra Toscana



Estate in Valdambra - Toscana


Ambra - Comune di Bucine - Provincia di Arezzo - Toscana




(foto mawi 15/6/2018  - 25/9/2018)


woensdag 12 september 2018

Settembre ad Aliano.

                                       Vista dalla casa di Carlo Levi ad Aliano 

" I grandi calori andavano passando, in quel settembre avanzato, e cedevano al primo fresco precursore dell'autunno. I venti mutavano direzione, non portavano più l'arsura bruciante dei deserti, ma un vago sentore marino; e i tramonti allungavano per delle ore le loro strisce di rossi fuochi, sui monti di Calabria, nell'aria piena dei voli delle cornacchie e dei pipistrelli. Sulla mia terrazza il cielo era immenso, pieno di nubi mutevoli: mi pareva di essere sul tetto del mondo, o sulla tolda di una nave, ancorata su un mare pietrificato. A monte, verso levante, le casupole di Gagliano di Sotto nascondevano agli sguardi il resto del paese, che, costruito sulla cresta di un'onda di terra, a saliscendi, non si riesce mai a vedere intero da nessuna parte: dietro i loro tetti giallastri spuntava la costa di un monte,al di sopra del cimitero, e di là, prima del cielo, si sentiva il vuoto della valle. Sulla mia sinistra, a mezzogiorno, c'era la stessa vista che dal palazzo: la distesa sconfinata delle argille, con le macchie chiare dei paesi, fino ai confini del mare invisibile. Alla mia destra, a mezzanotte, scendeva la frana sul burrone rinchiuso fra i monti, che mostravano la loro faccia spelacchiata e brulla: in fondo al burrone il sentiero, dove vedevo muoversi, non più grandi di formiche, i contadini che andavano e venivano dai campi."
p.95 Cristo si è fermato a Eboli - Carlo Levi ed.Einaudi

Aliano - Basilicata (foto mawi 9/2018)


 

 































Parco letterario Carlo Levi

Film  Cristo si è fermato a Eboli - Francesco Rosi 1979

woensdag 29 augustus 2018

Surriento




"Dove il mare luccica 
e tira forte il vento,
 su una vecchia terrazza
davanti al golfo di Surriento..."


foto mawi Sorrento 24 agosto2018

woensdag 15 augustus 2018

Genova

"Con quella faccia un po' così
Quell'espressione un po' così
Che abbiamo noi prima d'andare a Genova
E ogni volta ci chiediamo
Se quel posto dove andiamo
Non c'inghiotte, e non torniamo più"






maandag 30 juli 2018

Da 16 a 60

" I sedici anni, si sa, sono un'età difficile. Ci si angoscia per la minima cosa, non si riesce a valutare obiettivamente la propria situazione, si va assurdamente fieri di cose futili e si è pieni di complessi.  Poi, col passare degli anni, attraverso tentativi ed errori, si raccoglie ciò che va raccolto, si butta via ciò che va buttato via e si giunge a riconoscere che, se ai difetti e alle carenze non c'è limite, forse si possiedono anche delle qualità, e bisogna arrangiarsi con quello che si ha. Diciamo che ci si rassegna."

Harukami 'L'arte di correre' p.127