maandag 7 augustus 2023

Anche se ho sempre preferito i Rolling Stones


 'Si sono sciolti i Beatles..'                                  

'Come?' Bordelli si porse un po' in avanti.

'I Beatles...si sono sciolti...'

'Ah, e quando?'

'Ieri...'

'Ti dispiace?'

' Certo. Anche se ho sempre preferito i Rolling Stones.'

'Ah, sai che Rosa mi ha regalato un disco di quelli lì?'

'Gli Stones?'

'Loro, sì.'

'Allora mi sa che sono gelosa' disse Eleonora, con un sorriso quasi invisibile ,da principessa indiana. Si divertivano un sacco.

p.27

Mica male questa musica, pensava, mentre preparava il caffè, muovendo il capo al ritmo della canzone. Erano le nove passate, la giornata era bella come avevano detto alle previsioni del tempo, e stava aspettando Eleonora per andare al mare. Aveva appena messo sul giradischi il regalo di Rosa per il suo compleanno... Rolling Stones...Beggars Banquet...  Il cantante aveva una voce davvero particolare, drammatica e al tempo stesso... come dire... disubbidiente, indomabile... da ragazzo che non tollerava di essere comandato... Era una musica distante anni luce da quella di quando lui era ragazzo... aveva una forza trascinante, invitava a sfogare la rabbia, a snidare la propria insoddisfazione, forse addirittura a scoprirla, qualunque fosse la sua origine...

p.192

'Non tutto è perduto' 

Un' avventura del commissario Bordelli 

Marco Vichi 

Ed. Guanda Noir 



C'era una ragazza che come me ...

 


'Il primo paese che conquistò il mio giovane cuore e mi sedusse per la lingua, la bellezza, la moda, i fiori, l'intelligenza e gli uomini fu l'Italia.  Arrivare per la prima volta in Italia nel maggio del 1967 fu come entrare in un film di Fellini nelle vesti di una star. La realtà che vivevo, secondo un normale metro di giudizio, corrispondeva a un sogno: ero richiesta dagli intellettuali; scrittori, registi e politici m'invitavano a cena, mentre gli ambienti colti di sinistra, a Roma e a Milano, mi coccolavano come fossi la loro beniamina. Conobbi Furio Colombo, che io chiamavo Marco, e che è forse la persona più intelligente che abbia mai incontrato. Era un giornalista de "La Stampa", uno dei maggiori quotidiani italiani, aveva scritto un libro sull'America di Kennedy e un altro sul teatro americano; inoltre, all'epoca, lavorava anche per la televisione italiana. Mi portava in certi ristorantini dove tutti ci riconoscevano, e mi parlava di politica, filosofia,arte e religione, mentre io lo fissavo con gli occhi sognanti, piena di ammirazione per la sua mente straordinaria. Venni portata nelle boutique più prestigiose, dove mi concedevano sconti scandalosi sulle ultime creazioni di moda. Mi facevano alloggiare in splendide suite che si affacciavano su parchi e giardini; e attori, scrittori, poeti, cantautori, pittori, senatori e professori mi mandavano bouquet di rose.

Me ne stavo seduta nel letto della mia magnifica suite dell'Excelsior, in un mare di candide lenzuola di lino, tra montagne di cuscini e trapunte, e ordinavo per colazione croissant, marmellata e caffè con latte. Studiavo alla chitarra canzoni italiane, finché non arrivava il momento di ordinare il pranzo: un bel piatto di spaghetti al dente. Mi crogiolavo in mezzo a tutte quelle attenzioni; dapprima ebbi qualche perplessità, ma finii per lasciarmi viziare, abituandomi a quell'ambiente lussuoso.

./.

Nel 1970 cantai all'Arena di Milano, uno stadio calcistico. Ero stata in televisione e avevo parlato in italiano di Martin Luther King, della guerra nel Vietnam, delle manifestazioni, della non violenza; avevo anche cantato una canzone in italiano, intitolata  'C'era un ragazzo': parla di due giovani, uno italiano e l'altro americano, che suonano la chitarra e amano i Beatles e i Rolling Stones. Un giorno, l'americano riceve la cartolina precetto dal governo degli Stati Uniti e parte per il Vietnam; la sua chitarra adesso giace dimenticata e il ragazzo deve suonare un nuovo strumento che emette una nota sola:  Ta ta rra ta ta, ta ta rra ta ta. Si trattava di un successo del momento, di Gianni Morandi, un idolo dei teenager, un cantante con una di quelle voci graffianti e sensuali che fanno vendere milioni di dischi. Su consiglio di Marco, cantai 'C'era un bel ragazzo' alla TV, e fu davvero un bel colpo.

p.201-203

E una voce per cantare. La mia vita, la mia musica.

Joan Baez

Ed.Bietti 2021

Traduzione in italiano Tilde Arcelli Riva

Titolo originale 'And a Voice to Sing With ' (Joan Baez - 1987)






C'era una ragazza che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones
(mawi)



zondag 14 augustus 2022

Maremma, maremma!

 " Per evitare che a qualcun altro venisse la voglia di rivolgerle la parola tirò fuori dallo zaino l'Inferno di Dante . Era quello in cui si parlava male della sua terra. Descrivendo la selva dei suicidi Dante voleva rendere l'idea di un luogo così inospitale e selvatico da essere addirittura peggio della Maremma.

Non fronde verde, ma di color fosco;

no rami schietti, ma nodosi e 'nvolti;

non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco.

Non han sì aspri sterpi né sì folti

quelle fiere selvagge che 'n odio hanno

tra Cecina e Corneto i luoghi cólti.


Prese il quaderno e scrisse: " Non c'erano fronde verdi ma di colore scuro, non rami dritti ma nodosi e contorti, non frutti ma stecchi con spine velenose. Neanche alle bestie selvatiche che si rifugiano lontano dai luoghi coltivati nei boschi della Maremma tocca stare in mezzo a sterpaglie così folte". 

Nel commento che aggiunse alla parafrasi scrisse una cosa banale scopiazzata dalle note del curatore, anche se ciò che le veniva venire in mente quel canto era un pensiero rivolto a chi non conosceva il posto in cui era nata e cresciuta. Ci pensa mai la gente  che viene qua in vacanza che la Maremma era così tremenda che Dante la usava per descrivere un bosco all'Inferno? "

p.212

Il giardino dei mostri - Lorenza Pieri

edizioni e/o isbn 978-88-3357-089-1

             
   
     Giardino dei Tarocchi
      Capalbio - 4/2022

La Maremma -Toscana 


10/2021 Gavorrano 




Golfo di Baratti 2/2022















Ansedonia 7/2020


zaterdag 28 mei 2022

Il tempo scorre, anzi precipita.

 " Noi siamo fuori dal mondo. A stare qui mi sembra che il tempo si sia fermato. Il tempo continua a scorrere?

- Sfortunatamente sì. Scorre? Che dico, precipita. Il passato aumenta e il futuro diminuisce. Le possibilità si assottigliano, i rimpianti crescono."


p.410-411 Dance dance dance - Murakami Haruki

(traduzione G.Amitrano)

isbn 978-88-06-21669-6


Dancing in the street  








zaterdag 23 april 2022

Il giaggiolo




giaggiòlo (letter. raro giaggiuòlo) s. m. [lat. gladĭŏlus, dim. di gladius «spada», per la forma delle foglie]. – Nome comune di alcune specie di piante appartenenti al genere Iris (v. iris2), di cui le più comuni sono Iris germanica, con fiori violetti, coltivata per ornamento, Iris florentina a fiori bianchi o azzurro-pallidi, detta in ital. giglio fiorentino (è infatti stilizzata nello stemma di Firenze), coltivata e inselvatichita, e il giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus) a fiori gialli, che cresce nei fossi e in luoghi paludosi. Dal rizoma della specie Iris germanica si ottiene una polvere odorosa, nota in commercio col nome di ireos, adoperata spec. per dentifrici, e, per distillazione, un’essenza (olio o burro di giaggiolo) usata in profumeria e anche come medicinale.




Steli di iris
si aggrovigliano ai miei piedi
come lacci di sandali.

Haiku di Matsuo Bashō


Devo avere fiori vicino a me, 
sempre, e sempre.

Claude Monet


foto mawi Sogna Val d'Ambra (AR)
 aprile 2022

 

vrijdag 22 april 2022

Il meraviglioso mondo di Niki de Saint Phalle


"Nel 1955 andai a Barcellona. Lì vidi il bellissimo Parco Guell di Gaudi. Incontrai sia il mio maestro che il mio destino. Tremai dappertutto. Sapevo che un giorno dovevo costruire il mio giardino dellla gioia. Un piccolo angolo di paradiso. Un luogo di incontro tra l'uomo e la natura. Ventiquattro anni dopo mi sarei imbarcata nella più grande avventura della mia vita, Il Giardino dei Tarocchi."


Niki de Saint Phalle




Il Giardino dei Tarocchi

Pescia Fiorentina - Capalbio (GR)

Toscana

foto mawi 7 aprile 2022


donderdag 21 april 2022

Ricordare, richiamare in cuore

" Più passa il tempo più ho l'impressione di dimenticare e più invidio chi invece sembra non dimenticare mai niente.

'Dimenticare' significa letteralmente 'far uscire della mente', e ha la stessa origine della parola 'demenza'.

'Ricordare', al contrario, significa 'riportare al cuore'.

'Ricordare non è il contrario di dimenticare ma, piuttosto, il suo rivestimento interno'. 

Io penso che con queste parole il regista francese Chris Marker, che ha girato film folli sui ricordi come Sans Soleil - che racconta di un futuro nel quale agli esseri umani è impedito dimenticare e dove, quindi, ai ricordi viene sottratto qualsiasi impatto emotivo - volesse dire questo: al nucleo di ogni non-ricordo c'è un ricordo che non riesce, o non vuole, risalire in superficie. La dimenticanza è soltanto la parte esterna della ricordanza."


Cit. Laura Pezzino nella introduzione p.10-11 del libro " A New York con Patti Smith" ( ed. Giulio Perrone editore)

Ricordo, ricordare, richiamare in cuore

Non è memoria.

Il ricordo richiama nel presente del cuore e del sentimento qualcosa che non è più qui o non è più adesso. Non nella sua forma originale. E che però, per il solo tornare in cuore, rivive - non sogno fatuo o fantasticheria, ma sentimento concreto, esperienza diretta. E’ la possibilità di consultare il passato, di interrogarlo, di distendercisi ancora - non per fuggire malati di nostalgia, ma per capire ed essere capaci di cura e di responsabilità nel presente e nel futuro. Per tenere alta la consapevolezza sorridente di chi siamo, da dove veniamo e di dove abbiamo la possibilità di spingerci. Per non perdere niente di quello che naturalmente esce dalla nostra vita. Niente e nessuno.


Testo originale pubblicato su: https://unaparolaalgiorno.it/significato/ricordo


"Hoe levendig een herinnering ook is, ze legt het af tegen de kracht van de tijd." 

p.193 Eerste persoon enkelvoud - H.Marukami 





donderdag 3 maart 2022

Venus


"Ombelico di Venere"
Umbilicus rupestris
Val d'Ambra (AR) 
 3 marzo 2022




da "Ragazze smarrite" di Marco Vicchi p. 212

#tbt 
🎧flashback to the 70ies😎

"A goddess on a mountain top
was burning like a silver flame
The summit of beauty and love
and Venus was here name

She's got it
Yeah, baby, she's got it
Well, I'm your Venus 
I'm your fire, at your desire"


Venus - Shocking Blue





 

maandag 15 november 2021

Il presente, tra passato e futuro

" ./. quando si è soli il tempo diventa una stanza con due finestre: una che affaccia sul passato e l'altra sul futuro.

./.

Il passato e il futuro stimolano la nostra immaginazione; il presente la travolge.

./.

Una svolta casuale, un incontro innocente - con una persona, un libro, un quadro, una qualche notizia inattesa - o un semplice pensiero che ti frulla in testa, possono cambiarti in ogni momento."


Un punto di approdo - Hisham Matar 

A Month in Siena, tradotto in italiano da Anna Nadotti

p.34-35

                                      foto mawi Siena 10/2021
Scultura  Andrea Roggi 
L'albero della Vita






donderdag 11 november 2021

Panicale, il Lago Trasimeno e Perugia - Trentasei L.Gatti


foto mawi 7/2020

" La bellezza del panorama del lago Trasimeno non aveva senso in quel momento, pensò Mario.  Non ebbe nessun senso quello scorcio magnifico, illuminato dal sole di luglio, accanto al corpo di Susanna.

In quella tragica giornata del 15 luglio 1920 morirono a Panicale cinque persone, il sesto il giorno dopo, per le ferite riportate. Quattordici furono invece i feriti, di cui alcuni gravi."  p.132  

Panicale 7/2020


"A metà ottobre del 1922 fui spinto a tornare a Perugia per due ragioni.                      ./.                                                                                                                                Le ultime volte in cui ero venuto a Perugia avevo alloggiato a casa di Mario, ma questa volta i due piani del bellissimo palazzo dove abitava tutta la famiglia erano in ristrutturazione.

 Perugia 5/2022
          casa natale di Mario Angeloni
./.
Così pensai di prendere una camera all'Hotel Brufani, all'epoca uno dei rari hotel in città, posizionato su un colle da cui si possono scorgere stupende valli e colline dell'Umbria.
Appena arrivato, decisi di prendere il tram che al tempo terminava la corsa in Piazza Santi, dietro la Cattedrale, e pensai, prima di ogni altra cosa, di fare una passeggiata per Corso Vannucci, da solo." 
p.194 
 
               
                                                         Corso Vannucci  
                                                                       
Trentasei - Luca Gatti
  ed.Bertonieditore 

Il Trasimeno, Panicale e soprattutto Perugia fanno da cornice in questo libro di esordio di Luca Gatti.  Trentasei è un romanzo storico ambientato all'inizio del Novecento, tra il 1900 e il 1936, basato sulla vita di Mario Angeloni.

Libro interessante, lettura scorrevole.

Molto suggestive non solo le descrizioni dei personaggi e degli eventi che evocano quell'epoca ma anche le descrizioni del paesaggio intorno al Lago Trasimeno e della città di Perugia. 

Luca Gatti è stato ospite delle Dante Alighieri di Anversa il 18 marzo 2021 per una conferenza online in cui ha presentato il suo libro.

 http://www.gattiluca.eu/  





vrijdag 30 juli 2021

Estate, l'aria è immobile.


 "L'estate ha preso possesso della città. L'ha fatto con prepotenza, con un sole spietato e una calura insidiosa che odora di erba secca e arriva fin dentro le stanze, a malapena protette dalle persiane."


"Tra i rami degli alberi del parco dell'Olivuzza friniscono le cicale. L'aria è immobile: solo un refolo muove ogni tanto i cespugli di pittosporo e le siepi di gelsomino" 



p.105-106  "L'inverno dei Leoni. La saga dei Florio" Stefania Auci 


foto mawi Toscana 7/2021

1.Valdorcia vicino a La Foce

 2.Ambra

 3.Arezzo

maandag 26 juli 2021

Vite e amicizie


"Inspiegabilmente, alla fotografia si associa l'idea dell'<immortalare>, ma è un modo di dire sbagliato, non c'è nulla che più della fotografia, in un modo o nell'altro sempre vincolata all'attimo e al presente, ci ricordi la nostra transitorietà e futilità. Come l'angelo con la spada infuocata ( il più incazzato e inflessibile degli angeli) il tempo ci sbarra ogni via del ritorno a quel paradiso terrestre che vediamo nelle fotografie, trasformando ogni gesto e ogni presenza nell'emblema di una caduta inarrestabile. D'altra parte, quell'attimo che la fotografia ritaglia nella durata può rendere visibile un'essenza, un aspetto permanente del carattere. p.23

"C'è sempre qualcosa di assente che mi tormenta" diceva Camille Claudel, l'allieva di Rodin, malata cronica di nervi. Quelque chose d'absent. Chiamiamolo così. Forse queste cose fanno parte della vita di ognuno, e c'è chi ci fa più caso, e chi meno. In una certa misura, se questo è vero, la felicità dovrebbe consistere in una sempre minore attenzione a se stessi. Altro che la cura di sé! Meno sai chi sei e cosa vuoi, meglio stai." p.35-36


Segnali di vita - La voce del padrone  - Franco Battiato 

"L'immagine è sfocata ma il disco che Pia tiene in mano mi sembra proprio             La voce del padrone di Franco Battiato." p.21

"I nostri amici sono anche questo , rappresentazioni delle epoche della vita che attraversiamo come navigando in un arcipelago dove arriviamo a doppiare promontori che ci sembravano lontanissimi, rimanendo sempre più soli, non riuscendo a intuire nulla dello scoglio dove toccherà a noi, una buona volta, andare a sbattere." p.111


Due vite - Emanuele Trevi
Premio Strega 2021

isbn 9788854522633

 

dinsdag 20 juli 2021

Petrarca



Arezzo 7/2021 

"Petrarca was in 1304 geboren in Arezzo, in een gezin dat enkele jaren daarvoor uit Florence was verbannen, en zou honderden jaren later bekend komen te staan als eerste moderne mens. Hij lijkt niet zozeer 'modern' omdat hij zijn tijd zo ver vooruit was, maar ironisch genoeg juist omdat hij terugblikte, minstens duizend jaar in de tijd, naar de schrijvers uit de klassieke oudheid. Zijn liefde voor de antieke literatuur stamde al uit zijn jongensjaren. 

./.

Petrarca zou de rest van zijn leven proberen te redden wat er nog resteerde van de antieke literatuur. Hij was een verstokte reiziger die in de jaren 1330 voortdurend heen en weer pendelde tussen Italië en Frankrijk, waarbij hij ook geregeld Vlaanderen, Brabant en het Rijnland aandeed." p.31

uit "De boekhandelaar van Florence. Over de Renaissance, de boekdrukkunst en de veranderende kracht van ideeën." Ross King 

"The Bookseller of Florence; Vespasiano da Bisticci and the Manuscripts that illuminated the Renaissance."

Nederlandse vertaling : Toon Dohmen - uitg. De Bezige Bij



donderdag 8 juli 2021

Nessuno si vede come appare agli altri.

 

Le disobbedienti.
 Storie di sei donne che hanno cambiato l'arte.

Elisabetta Rasy  isnb 9788804724346

Tenacia - Èlisabeth Vigée Le Brun  p.47- 90

"Nessuno si vede come appare agli altri."                                                              Delle parole di una grande fotografa del Novecento, Gisèle Freud, Madame Vigée Le Brun, due secoli prima, sembra assolutamente convinta ogni volta che comincia un ritratto. Il viso di un uomo e ancor di più di una donna non deve essere com'è, ma come dovrebbe essere, come si vorrebbe che fosse, questa è la fede profonda della pittrice.Anche il proprio, soprattutto il proprio.

./.

Élisabeth pensa che il pittore deve essere uno specchio sapiente e generoso, deve ascoltare il desiderio del suo modello eunirlo al proprio desiderio: da questo connubio desiderante nasce il ritratto perfetto. Una donna, un uomo chiedono al ritratto quello che lo spechio non può dare. Chiedono che l'idea di sé e l'immagine di sé coincidano. Lei lo ha capito e sa che è questa la ragione del suo successo come ritrattista. -

p.69-70

tratto da Wikipedia 

Rubens

- ...durante un viaggio ./. nei Paesi Bassi ha una visione che si rivelerà decisiva per la sua pittura: un quadro di Rubens, un ritratto chiamato Il cappello di paglia, benché il copricapo della signora del quadro sia di feltro scuro. Ma la sua forma ampia e arcuata con una grande piuma a fendere trionfalmante l'aria, e il gioco di luci e ombre che le falde creano sul viso sono una rivelazione di bellezza pittorica e una fonte di ispirazione per Èlisabeth: Rubens con le sue forme esuberanti e la ricchezza dei suoi colori era il pittore della gioia di vivere. -

p.64

tratto da Wikipedia 

donderdag 1 juli 2021

Murakami e ricordi di una lontana gioventù

"Wat ik vreemd vind aan ouder worden is niet dat ik zelf ouder word. Het is niet dat de jongeman die ik ooit was in een oogwenk een leeftijd bereikt heeft die bejaard kan worden genoemd.

Wat me eerder verbaast is dat mensen van mijn eigen generatie ook op leeftijd zijn gekomen, en dan vooral het feit dat mooie, sprankelende meisjes die ik ooit kende oud genoeg zijn om twee of drie kleinkinderen te hebben." 

"Quello che trovo strano nell'invecchiare non è che io sia invecchiato. Non è che il me giovane del passato sia invecchiato, senza che me ne renda conto. Ciò che mi coglie alla sprovvista è piuttosto il fatto che persone della mia stessa generazione sono diventate anziane, che tutte le ragazze carine e vivaci che conoscevo sono ora abbastanza vecchie da avere un paio di nipoti."

Incipit "With The Beatles" - Haruki Murakami

ISBN 978902546619 


 vertaling naar Nederlands E. Fennema -Uitgeverij Atlas Contact

 traduzione in italiano -  popoffquotidiano.it

" Want als ik in die tijd aan mijn bureautje mijn huiswerk maakte (of deed alsof), stond mijn radio altijd op een muziekzender. Maar eerlijk gezegd ben ik nooit een toegewijde Beatlesfan geweest." p.11

Flashback : infatti, io in quel tempo ero una fan dei Rolling Stones, mio fratello invece era un accanito appassionato dei Beatles.

"Come il 1964, il 1965 fu l’anno dei Beatles. Hanno pubblicato “Eight Days a Week” a febbraio, “Ticket to Ride” ad aprile, “Help!” a luglio e “Yesterday” a settembre, tutti in cima alle classifiche americane. Sembrava di sentire la loro musica quasi sempre. Era ovunque, ci circondava, come carta da parati meticolosamente applicata ad ogni singolo centimetro delle pareti.

Quando la musica dei Beatles non suonava, c’erano i Rolling Stones “(I Can’t Get No) Satisfaction”, o i Byrds “Mr. Tambourine Man”, o “My Girl” dei Temptations, o i Righteous Brothers “You’ve Lost That Lovin’ Feelin’,” o i Beach Boys “Help Me, Rhonda”. Anche Diana Ross e le Supreme hanno avuto un successo dopo l’altro. Una colonna sonora costante di questo tipo di musica meravigliosa e gioiosa filtrata attraverso la mia piccola radio a transistor Panasonic. È stato davvero un anno sorprendente per la musica pop." (dalla traduzione di popoffquotidiano.it)



zaterdag 22 mei 2021

La ginestra

MW20052021


"Qui su l’arida schiena                                                               del formidabil monte                                                         sterminator Vesevo,                                                                 la qual null’altro allegra arbor nè fiore,                                       tuoi cespi solitari intorno spargi,                                               odorata ginestra,                                                                     contenta dei deserti"





Elio Germano recita un adattamento e riduzione
de "La ginestra" di Giacomo Leopardi.
Estratto dal film "Il giovane favoloso" di Mario Martone (2014)



"Siamo le ginestre d’oro giallo
 che spiovono sui sentieri rocciosi
 come grandi lampade accese.
 Siamo la solitudine selvaggia,
 il silenzio immenso e profondo,
 lo splendore del cielo,
 il bianco fiore del cisto."

Noi siamo sardi 


zondag 16 mei 2021

L'arte dello speziale

 " Qual è il compito di uno speziale? 

Rispondo e dico che il compito di un speziale è di pestare, lavare, infondere, cuocere, distillare, comporre bene ed egregiamente i medicamenti composti, conservare ..."

Saladino Ferro d'Ascoli, Compendium Aromatariorum



" Se il Medioevo da molti,  a torto o a ragione, è stato definito il periodo dei secoli bui, non possiamo dire che ciò sia vero per la farmacia italiana.

È questo infatti il periodo in cui emergono i primi mutamenti culturali e scientifici che dall'alchimia porteranno alle conquiste della tecnica farmaceutica e della farmacologia dei secoli successivi. Il vasto sapere di origini araba che ha in Geber, Rhazes, Muwaffak e soprattutto Avicenna i massimi esponenti, viene assorbito e gradualmente mutuato all'interno della tradizione occidentale.

La città di Salerno rappresenta il centro in Italia dove si manifesta, attraverso l'operato di Costantino l'Africano, Guarimpoto, Cofone e Matteo Silvatico, un considerevole progresso nell'evoluzione delle conoscenze farmaceutiche.

./.

Siamo di fronte, quindi, ad un vero polo culturale, a quella che verrà chiamata "Scuola di Salerno", il cui esponente più rappresentativo è Saladino Ferro d'Ascoli, autore del Compendium Aromatariorum, primo trattato di farmacologia e tecnica farmaceutica ad uso defli speziali. L'opera affronta in sette capitoli tutta la materia del tempo, svolgendola in forma di domanda e risposta. Il trattato di Saladino risente ancora dell'influenza della cultura araba, ma allo stesso tempo codifica ed organizza i dettami dell'arte dello speziale, fino ad allora sommariamente descritti o enunciati."

L'arte degli speziali dal Medioevo al Rinascimento di Leonardo Colapinto p.6-7 

tratto dal libro "Vasi da farmacia del Rinascimento italiano"                                    L. Colapinto, Paola Casati Migliorini, Romolo Magnani                                Ed.2002 Casa Editrice Belriguardo Ferrara 


«Se ti mancano i medici,
siano per te medici queste tre cose:
l'animo lieto, la quiete e la moderata dieta.»

Avicenna Ibn Sīnā                                                                                         "Compose in arabo parecchie opere, alcune grandi altre piccole, sulla medicina, delle quali la più famosa, sia in Oriente sia in Occidente, è l'al-Qānūn fī ‛ṭ-ṭibb                                     "Il canone di medicina", per varî secoli studiato anche nelle università europee...

"Il testo arabo del Qānūn è stato tradotto in latino come Canon medicinæ da Gerardo da Cremona o da Gerardo da Sabbioneta (non si conosce con certezza chi dei due effettuò la traduzione, ma sembra più probabile sia stato il secondo) nel XII secolo ed in ebraico nel 1279 . Da allora il Qānūn è stato usato come guida principale per la scienza medica nell'occidente e si dice che abbia influenzato Leonardo da Vinci.
Il suo contenuto eciclopedico, la sua disposizione sistematica e il suo schema filosofico lo hanno portato molto presto in una posizione di primaria importanza nella letteratura europea, sostituendosi ai lavori di Galeno e diventando il manuale per l'educazione medica nelle scuole europee. Il testo è stato letto nelle scuole mediche a Montpellier e a Lovanio nel 1650." 

fonti Treccani Encyclopedia Italiana e Wikipedia

De oude apotheek - Dr.D.A.Wittop Koning 1966 Ed.Van DishoekBussum Holland

Professor doceert de Materia Medica , Canon van Avicenna.
 Bibliothèque Nationale , Paris

tratto da 
Farmaceutisch Onderwijs te Leuven - A.Meulemans  ed.1982 
Instituut voor Farmaceutische Wetenschappen KU Leuven