zaterdag 13 juni 2015

La cortesia.


foto mawi Budva -Montenegro 5/2015

prego /'prɛgo/ interiez. [propr., 1a pers. del pres. indic. di pregare]. - 1. [formula di cortesia per rispondere a persona che ringrazia o chiede scusa] ≈ di nulla, non c'è di che, si figuri. 2. [con intonazione interrogativa, per invitare qualcuno a ripetere qualcosa che non si è capito: P.? Non ho capito cosa hai detto] ≈ come.

prègo2 interiez. – È propriam. la 1a persona del pres. indicativo di pregare, usata come formula di cortesia per rispondere a persona che ringrazia: «Molte grazie» «Prego!», o chiede scusa: «Mi scuso per il ritardo» «Prego!», o per invitare ad accomodarsi, a entrare, a sedere, a uscire: s’accomodi, prego!; a prendere cosa che si offre e sim.: ne prenda ancora, prego!; anche prego?, con tono di domanda, formula usata quando non si è capito o non si è sentito bene quello che è stato detto, per invitare chi ha parlato a ripetere: come ha detto, prego? (o semplicem. prego?).

tratto da Treccani

zondag 17 mei 2015

Time

"Cosa ti fa venire in mente questa canzone?" sembrava chiedergli Danielle, con un sorriso da bambina birichina. "Un'altra vita..." pensò lui. (Il trono vuoto - R.Andò)

"Andò bene allora, andrà bene anche questa volta", pensò, e il testo di questa stessa canzone dei Pink Floyd gli venne di nuovo in aiuto..." (L'integrità -M.Burioni)
(en zo kwam ik bij het lezen meer dan 1 keer Pink Floyd tegen)


donderdag 14 mei 2015

Lingua, crusca e buratto.


   Firenze, 9 maggio 2015
  foto mawi 



"...gli Accademici della Crusca lavorarono per distinguere la parte buona e pura della lingua (la farina) dalla parte cattiva ed impura (appunto, la crusca). Da qui la simbologia e l'apparato: lo stemma è un frullone o buratto con il motto petrarchesco Il più bel fior ne coglie come insegna."
(tratto da Wikipedia - Accademia della Crusca

Il buratto
Gaiole in Chianti, Badia a Coltibuono, 12 maggio 2015
foto mawi
Il buratto è un tipo di setaccio che separa la crusca dalla farina.




zaterdag 2 mei 2015

Met andere woorden - In altre parole.


"...avevo bisogno di una lingua differente: una lingua che fosse un luogo di affetto e di riflessione." Antonio Tabucchi

"Quando leggo in italiano mi sento un'ospite, una viaggiatrice. Ciononostante, quello che faccio sembra un compito ragionevole, accettabile.
Quando scrivo in italiano mi sento un'intrusa, un'impostora. Sembra un compito contraffatto, innaturale. Mi accorgo di aver oltrepassato un confine, di sentirmi persa, di essere in fuga. Di essere completamente straniera." p.69

tratto dal libro  In altre parole di Jhumpa Lahiri
ed.Guanda - ISBN 9788823510128

letto 4/2015

Met andere woorden ( traduzione/vertaling Manon Smits)

vrijdag 24 april 2015

Potere, Pathos e ...caffè.



Per chi passa per Firenze :
 vi consiglio la visita alla mostra 
"Potere e Pathos , bronzi del mondo ellenistico"
in Palazzo Strozzi.
( fino al 21 giugno 2015)

Bella e interessante, questa mostra.
Vale davvero la pena.

foto mawi Firenze 8/4/2015

woensdag 25 maart 2015

"Be yourself, no matter what they say".

foto mawi 23/03/2015
foto mawi 23/03/2015 

Gran bel concerto! 
Gran bell'atmosfera lunedì scorso al Sportpaleis ad Anversa.
Sting e Paul Simon - Together on stage tour 2015.

"Be yourself
no matter what they say"